Si aprirà giovedì 9 febbraio al Visionario il corso sulla figura del Narratore nel cinema, organizzato dalla Mediateca Mario Quargnolo col C.E.C. e condotto da Giorgio Placereani.
In 4 lezioni (9, 15 e 23 febbraio e 1 marzo 2012, dalle ore 17.30 alle 19.30) il corso esaminerà la presenza – dentro lo svolgersi apparentemente “oggettivo” della narrazione filmica – del narratore: l’istanza narrante del racconto. Questo “grande narratore” implicito nel film non va confuso con quei personaggi che a volte parlano al suo posto (“narratori delegati”). Ma d’altra parte, essendo interno al testo, non può essere semplicisticamente ricondotto alla figura del regista. È interessante studiare i modi in cui il “grande narratore” determina il discorso del film, anche perché questo ci consente di occuparci di problemi connessi, come quello - centrale nel cinema contemporaneo - della presunta verità dell’immagine. Spesso, e soprattutto nel cinema d’oggi, il narratore “inganna” lo spettatore cinematografico (il quale è per consuetudine convinto che il racconto che si dipana per immagini sia veritiero) spiazzandolo, inserendo nel racconto sequenze menzognere.
Ecco gli argomenti: l’universo diegetico, ossia l’universo del racconto; le mille voci del narratore; la metalessi, o il racconto smascherato; la musica nel film. L’ultimo incontro sarà curato da Roberto Calabretto, musicologo e docente di Musica per film all’Università di Udine – Dams (incontro in collaborazione con il master in Composizione di musica per film a cura del Conservatorio e l’Università di Udine).
Dopo la prima lezione, ingresso libero per soci della Mediateca Mario Quargnolo (tesseramenteo gratuito)